{"id":62,"date":"2023-10-26T22:56:10","date_gmt":"2023-10-26T20:56:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.idaliottinutrizione.com\/it\/?p=62"},"modified":"2024-01-25T10:06:55","modified_gmt":"2024-01-25T09:06:55","slug":"come-eliminare-correttamente-il-grasso-addominale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.idaliottinutrizione.com\/it\/2023\/10\/26\/come-eliminare-correttamente-il-grasso-addominale\/","title":{"rendered":"Come eliminare correttamente il grasso addominale"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Dalla dieta agli stili di vita da adottare. Ecco le strategie (che funzionano) per eliminare qualche centimetro di troppo attorno al punto vita<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.elle.com\/it\/bellezza-beauty\/corpo\/a38180852\/come-avere-pancia-piatta-dopo-40-anni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Superati i quaranti anni<\/a>, ancor pi\u00f9 dopo la&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.elle.com\/it\/salute\/diete\/a37229035\/come-dimagrire-50\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">menopausa<\/a>, molte donne tendono ad accumulare&nbsp;<strong>grasso addominale<\/strong>.<strong>&nbsp;<\/strong>Contenere o prevenire quello che generalmente \u00e8 considerato e visto \u201csolo\u201d come un inestetismo diventa fondamentale (anche) per prevenire alcune malattie come diabete e sindrome metabolica patologia che pu\u00f2 compromettere il sistema cardiovascolare. Per avere una pancia piatta, quindi eliminare eliminare l&#8217;adipe addominale, \u00e8 bene adottare uno&nbsp;<strong>stile di vita sano<\/strong>&nbsp;che includa buon cibo, una&nbsp;<strong>dieta mirata<\/strong>&nbsp;e una costante e moderata&nbsp;<strong>attivit\u00e0 fisica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos\u2019\u00e8 il tessuto adiposo e come si forma il grasso addominale<\/h2>\n\n\n\n<p>\u201cCattive abitudini alimentari, troppe calorie e uno stile di vita sedentario determinano un aumento del peso causato dall\u2019<strong>accumulo di tessuto adiposo<\/strong>, che si distribuisce in due grandi compartimenti dalle caratteristiche metaboliche sono differenti. Il primo, \u00e8 il&nbsp;<strong>grasso sottocutaneo<\/strong>&nbsp;distribuito al di sotto della pelle, in superficie, misurabile pizzicandolo con due dita. \u00c8 il&nbsp;<strong>meno pericoloso per la salute<\/strong>&nbsp;ed \u00e8 tipicamente pi\u00f9 abbondante nelle donne, in particolar modo nella zona attorno ai&nbsp;<strong>fianchi<\/strong>, sulle&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.elle.com\/it\/salute\/benessere\/a44332162\/trattamenti-per-contrastare-cellulite-e-smagliature\/\" target=\"_blank\"><strong>cosce<\/strong>&nbsp;e sui glutei<\/a>. Si parla poi di&nbsp;<strong>grasso addominale o viscerale<\/strong>, che si accumula invece&nbsp;<strong>tra e negli organi della cavit\u00e0 addominale<\/strong>&nbsp;(fegato, pancreas, cuore, muscoli e vasi). Tipico negli uomini e nelle donne in menopausa, \u00e8 strettamente correlato alla circonferenza vita: pi\u00f9 \u00e8 alto il suo valore, maggiore sar\u00e0 il rischio cardiovascolare. Negli uomini il valore soglia corrisponde a 94 centimetri, mentre nelle donne a 80. Il grasso viscerale \u00e8 metabolicamente attivo e pericoloso, poich\u00e9 \u00e8 un grande produttore di ormoni e molecole infiammatorie, che partecipano attivamente ai processi alla base di molte patologie cardiovascolari, come ipertensione, insulino-resistenza, diabete di tipo 2, aumento dei trigliceridi e del colesterolo LDL e VLDL, calcificazione delle coronarie, formazione della placca aterosclerotica e steatosi epatica (fegato grasso). La buona notizia per\u00f2 \u00e8 che&nbsp;<strong>il grasso addominale&nbsp;<\/strong>\u00e8 la prima riserva di grasso a cui il corpo attinge nel momento in cui si inizia una dieta e di conseguenza il processo di dimagrimento\u201d, spiega Ida Liotti, dietista di MioDottore, piattaforma specializzata nella prenotazione online di visite mediche specialistiche e parte del gruppo DocPlanner.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alimentazione mirata<\/h2>\n\n\n\n<p>Migliorare lo stile di vita, individuando il giusto mix tra&nbsp;<strong>corretta alimentazione e attivit\u00e0 fisica<\/strong>, \u00e8 il primo passo per eliminare il grasso addominale.&nbsp;<strong>Frutta e verdura<\/strong>, che consumati ogni giorno restituiscono all\u2019organismo il giusto apporto di&nbsp;<strong>vitamine<\/strong>,&nbsp;<strong>fibre e sali minerali<\/strong>, sono i principali alleati in questa battaglia! \u201cNello specifico, \u00e8 bene preferire quelli di colore rosso\/viola, come&nbsp;<strong>fragole, mirtilli, agrumi, more, melograno, cavolo rosso, radicchio, ravanelli, melanzane<\/strong>, buona fonte di&nbsp;<strong>antiossidanti&nbsp;<\/strong>e vitamine A, B e C, che proteggono dalle malattie cardiovascolari,&nbsp;<strong>migliorando il microcircolo<\/strong>&nbsp;e riducendo i valori di colesterolo LDL e di pressione sanguigna\u201d, afferma la dietista.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro pilastro di un\u2019alimentazione mirata a eliminare il grasso viscerale \u00e8 la&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.elle.com\/it\/salute\/diete\/a19669955\/cibi-ricchi-di-fibre-quali-sono\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">fibra<\/a><\/strong>. \u201cContenuta nei prodotti integrali come pane, pasta, riso, la fibra \u00e8 una sostanza non digeribile dall\u2019organismo ma in grado di&nbsp;<strong>aumentare il senso di saziet\u00e0<\/strong>, assorbire i nutrienti in circolo (come grassi e zuccheri) e abbassare di conseguenza glicemia e colesterolemia. Anche i&nbsp;<strong>legumi&nbsp;<\/strong>ne sono ricchi, per questo l\u2019ideale sarebbe consumarli almeno 3 volte a settimana, nelle insalate o associati a pasta o pane,&nbsp;<strong>come alternativa vegetale alle proteine animali<\/strong>. Insieme alla fibra, \u00e8 importantissimo aumentare la frequenza di assunzione anche di&nbsp;<strong>pesce azzurro,&nbsp;<\/strong>come alici, sgombro, sardine, almeno 2-3 volte a settimana, in quanto ricco di acidi grassi essenziali,&nbsp;<strong>omega 3,&nbsp;<\/strong>molecole&nbsp;<strong>antiossidanti<\/strong>&nbsp;utili al metabolismo e soprattutto alla salute del cuore, perch\u00e9 in grado di regolare i livelli di colesterolo\u201d, prosegue Liotti.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alimenti da evitare<\/h2>\n\n\n\n<p>Invece, cosa si deve bandire dalla propria dieta, o quanto meno consumare con molta parsimonia, per cercare di perdere qualche centimetro di troppo attorno al punto vita? \u201cGli&nbsp;<strong>zuccheri semplici<\/strong>, presenti in bibite gassate, dolci, merendine, creme e succhi di frutta sono da eliminare perch\u00e9, quelli in eccesso vengono convertiti in grasso che si deposita sull\u2019addome. Inoltre,&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.elle.com\/it\/salute\/alimentazione\/a43972158\/dolci-dipendenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">gli zuccheri creano dipendenza.<\/a><\/strong>&nbsp;Il nostro organismo, assorbendoli rapidamente, ne richieder\u00e0 sempre di pi\u00f9. Meglio preferire la stevia, macchiare il caff\u00e8 con latte invece di aggiungere zucchero e aromatizzare i cibi con la cannella per eliminare la voglia di dolce. Altrettanto dannosi sono i cosiddetti&nbsp;<strong>junk food&nbsp;<\/strong>come patatine fritte, piatti pronti, gelati confezionati, cibi che non danno saziet\u00e0 ma che sono ricchissimi di acidi grassi trans, responsabili dell\u2019aumento del colesterolo cattivo (LDL)\u201d, chiarisce l\u2019esperta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I corretti stili di vita da adottare<\/h2>\n\n\n\n<p>Preferire<a href=\"https:\/\/www.elle.com\/it\/salute\/alimentazione\/a44356743\/snack-estivi-migliori-leggeri-freschi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;<strong>spuntini pi\u00f9 sani e nutrienti<\/strong><\/a>&nbsp;come&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.elle.com\/it\/salute\/alimentazione\/a39383291\/benefici-frutta-secca\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">frutta secca<\/a>, yogurt, frutta, pane integrale condito con olio d\u2019oliva extravergine d\u2019oliva e pomodorini secondo le antiche tradizioni delle nostre nonne \u00e8 senza dubbio la soluzione migliore. \u201cParticolare attenzione va posta anche nei confronti del&nbsp;<strong>sale,&nbsp;<\/strong>non solo quello aggiunto a tavola ma anche quello contenuto in affettati, cibi confezionati e in salamoia. Un eccessivo introito di sale nella dieta determina un<strong>&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.elle.com\/it\/salute\/benessere\/a21066170\/ritenzione-idrica-come-eliminarla\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">a<\/a><\/strong><strong><a href=\"https:\/\/www.elle.com\/it\/salute\/benessere\/a21066170\/ritenzione-idrica-come-eliminarla\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">umento della ritenzione idrica<\/a>&nbsp;<\/strong>e della pressione sanguigna. Infine,&nbsp;<strong>alcolici e superalcolici&nbsp;<\/strong>consumati per periodi prolungati sono anch\u2019essi responsabili dell\u2019aumentato accumulo di grasso sull\u2019addome, in quanto caratterizzati da un elevato apporto calorico che si somma, nel caso dei superalcolici, allo zucchero e alla frutta aggiunti alla bevanda. Infine, prevenire l\u2019aumento di peso e raggiungere uno stile di vita sano, \u00e8 bene associare alla dieta equilibrata<strong>&nbsp;10 minuti quotidiani di attivit\u00e0 fisica<\/strong>&nbsp;aerobica come nuoto,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.elle.com\/it\/salute\/fitness\/a39680013\/camminata-benefici-dimagrire\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">camminata<\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.elle.com\/it\/salute\/fitness\/a43487387\/come-rendere-la-corsa-meno-faticosa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">corsa<\/a>, per un totale di 150 minuti a settimana\u201d, conclude Ida Liotti.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group alignfull has-background-color\" style=\"margin-top:0;margin-bottom:0;padding-top:var(--wp--preset--spacing--40);padding-right:var(--wp--preset--spacing--30);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--40);padding-left:var(--wp--preset--spacing--30)\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-group alignwide is-content-justification-space-between is-layout-flex wp-container-core-group-is-layout-3 wp-block-group-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-group is-layout-flex wp-block-group-is-layout-flex\"><h1 class=\"wp-block-site-title has-small-font-size\"><a href=\"http:\/\/www.idaliottinutrizione.com\/it\" target=\"_self\" rel=\"home\">Dott.ssa Nutrizionista Ida Liotti<\/a><\/h1><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"> Powered by <a rel=\"nofollow\" href=\"https:\/\/wordpress.org\">IdaLiottiNutrizione<\/a> <\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla dieta agli stili di vita da adottare. 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